Mio marito ed io avevamo deciso di fare una piccola vacanza, un breve viaggio fuori stato per godere un po’ di riposo dopo anni di impegni lavorativi e familiari. Il dottore ce l’aveva consigliato, e io non vedevo l’ora di partire. Quando l’ho detto ai nostri figli, pensavo che si sarebbero mostrati felici per noi. Ma la reazione che ho ricevuto mi ha lasciato senza parole.
Mentre mostravamo loro la foto del nostro hotel, un posto semplice ma accogliente, nostra figlia ha alzato gli occhi al cielo e ha sospirato, dicendo: “Dovreste pensare anche a noi. I vostri soldi non sono solo vostri, ma anche la nostra eredità. Se continuate a spendere tutto ora, quando morirete non ci resterà nulla.”
Nostro figlio ha aggiunto con tono accusatorio: “Sì, davvero vi serve questa vacanza? A una certa età, dovreste stare più tranquilli e risparmiare. Perché continuate a sprecare soldi? A volte mi sembra che non ci sarà più niente per noi.”
Mi sono sentita schiacciata da queste parole, ma mio marito mi ha stretto la mano con fermezza e ha scosso la testa, facendomi capire che non era il momento di rispondere. Era chiaro che aveva già preparato un piano.
Una settimana dopo, mentre ero a casa, mio figlio mi ha chiamata urlando dal telefono: “Mamma, non ci posso credere! Hai visto cosa hai fatto alla nostra eredità? Cos’è questo investimento strano che hai fatto con i soldi che dovevano essere per noi?”
Ecco, in quel momento, ho capito che mio marito aveva messo in atto il suo piano. Non avevamo solo fatto una vacanza, avevamo iniziato a insegnare ai nostri figli che la vita non riguarda solo l’accumulo, ma anche la qualità del tempo che trascorriamo insieme. L’eredità che lasciamo non è solo materiale, ma anche la lezione che impartiamo ogni giorno.