Oleg si sedette sul divano, il telefono tra le mani, mentre Angela, con l’aria distratta, sfogliava una rivista di moda. Si erano appena trasferiti nel loro nuovo appartamento e la tensione, seppur nascosta, si percepiva nell’aria. Non riusciva a capire perché Angela fosse così riluttante a incontrare sua madre, nonostante il matrimonio fosse imminente. Ogni volta che le proponeva di conoscere sua madre, la risposta era sempre la stessa: “No”.
Quella sera, Oleg aveva deciso che sarebbe stato diverso. Dopo cena, avrebbe insistito ancora una volta. Ma, come sempre, Angela rispose con calma, come se fosse la cosa più naturale del mondo:
“Non voglio conoscerla.”
Oleg rimase sorpreso dalla sua fermezza. Non capiva cosa stesse succedendo, visto che non era mai stata una persona particolarmente introversa. Angela sembrava più concentrata sul suo mondo e meno sul loro futuro insieme.
“Perché?” chiese Oleg, cercando di mantenere la calma. “Perché non vuoi conoscere mia madre?”
“Le suocere sono sempre un problema. Non voglio che ci siano tensioni prima ancora di cominciare,” rispose Angela, mettendo da parte la rivista.
Oleg non poté fare a meno di pensare alle parole di sua madre. Ogni volta che andava a trovarla, c’era sempre il solito calore che lo faceva sentire a casa. La madre di Angela, però, era un’incognita. Sapeva che era una donna forte, ma che non sembrava voler entrare nella sua vita.
Passarono alcuni giorni, e Oleg trovò il coraggio di parlare di nuovo con Angela. Le spiegò quanto fosse importante per lui che lei conoscesse sua madre prima del matrimonio. Con un sospiro, Angela cedette, ma non senza una punta di rassegnazione.
Quando finalmente si incontrarono, l’atmosfera era tesa, ma l’incontro si rivelò meno problematico di quanto Oleg avesse temuto. Sua madre, con la sua solita gentilezza, cercò di sciogliere il ghiaccio con poche parole. E Angela, anche se a fatica, si rese conto che forse non era così male come pensava.